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Papa Leone XIV

Papa Leone XIV ; nato Robert Francis Prevost; ( Chicago, 14 settembre 1955) è, dall'8 maggio 2025, il 267º papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma, 9º sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d'Italia, oltre agli altri titoli propri del romano pontefice.

La nostra storia

E’ il più prestigioso fra gli Ordini Equestri Pontifici, riservato solo ai Sovrani ed ai Capi di Stato, di fede cattolica, che si siano resi particolarmente benemeriti verso la Santa Sede. L’ Ordine venne creato da Dionigi I re del Portogallo ( 1279 - 1325) e dedicato a Cristo, riunendo in tale Ordine tutti i cavalieri del Tempio ( templari ) superstiti alla soppressione dell’Ordine. Alla nuova istituzione rimase la stessa regola dei Templari, quella Cistercense, come parimenti identici restarono il mantello e la croce patente di rosso, con la sola aggiunta di una piccola croce latina di bianco, caricata sulla prima, in cuore. L’Ordine ebbe l’approvazione del Sommo Pontefice Giovanni XXII il 14 marzo 1319, riservando lo stesso Papa anche alla Santa Sede, oltre che ai Sovrani portoghesi, la facoltà di conferire tale ambitissima distinzione cavalleresca. L’Ordine, con la destinazione di tutti i beni dei cavalieri del Tempio presenti in Portogallo e con lo scopo di difendere il Regno d’Algarve contro gl’infedeli scrisse, nella penisola iberica stupende pagine di eroismo e di gloria, nella dura e sanguinosa lotta contro i Mori. La sede originaria dell’istituzione cavalleresca era situata a Castro Marino, nell’Algarvia ed in seguito venne invece spostata a Tomar, nel vecchio convento dei templari, ribattezzato Monastero del Cristo, per meglio respingere gli assalti dei Mori. Il Sommo Pontefice Eugenio IV ( 1431 - 1455 ) autorizzò i cavalieri di Cristo ad esigere le decime nei territori conquistati ai mussulmani, mentre i Sovrani portoghesi premiarono il valore di quest’Ordine con donazioni di terre e castelli. Con una successiva Bolla, Papa Callisto III ( 1455 - 1458 ) investì l’Ordine della giurisdizione spirituale nelle terre a Lui soggette, con l’autorizzazione a conferire i relativi benefici. Per quanto sopra, la potenza dei cavalieri della Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo crebbe enormemente, ma l’Ordine non ne abusò, rimanendo invece spronato dal solo ideale del trionfo della Fede. Nell’Ordine entravano solo i nobili, dopo aver effettuato un servizio di almeno tre anni nelle campagne contro i mussulmani. Per divenire cavaliere era necessario pronunciare i tre voti di povertà , castità ed obbedienza; era, quindi, a tutti gli effetti un Ordine cavalleresco - monastico. Il Papa Alessandro VI ( 1492 - 1503 ) dispensò però i cavalieri dai loro voti di castità e di povertà, perdendo così l’originaria connotazione di ordine monastico e trasformandosi quindi in Ordine cavalleresco di merito. Infine Papa Giulio III (1550 - 1555), sulla base della duplicità dell’Ordine, conferito sia dai Sovrani del Portogallo che dai Romani Pontefici, unì alla corona portoghese il Gran Magistero dell’Ordine del Cristo, trasformandolo da Ordine magistrale in Ordine di Corona. Con tale atto veniva di fatto sancita la divisione in due rami della Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo, uno a Roma ed uno in Portogallo, con autorità ed obblighi ben distinti. Il ramo pontificio subì nel tempo varie modifiche negli Statuti e con il Papa Gregorio XV (1621 - 1623) acquistò particolare pregio. L’Ordine venne ancora riformato sotto il pontificato di Leone XIII ( 1878 - 1903 ) e definitivamente restaurato il 7 febbraio 1905 con il Breve Multum ad excitandos del Sommo Pontefice San Pio X divenendo così supremo fra gli Ordini Equestri della sede pontificia, che non cede in dignità a nessun altro di essi, ma li supera tutti per la sua grandezza e il suo lustro. L’Ordine dispone di uniforme, come del resto per gli altri Ordini equestri pontifici. Per i cavalieri del Cristo l’uniforme è un lungo mantello di raso color vinaccia con bordi celesti, con croce latina e spade.

Mission

Il Sovrano Ordine dei Cavalieri di Cristo, detto anche Ordine di Cristo, acronimo SODCDC in conformità alle secolari tradizioni su cui è fondata la Cavalleria Cristiana Templare, ovvero: la Fede, la Carità, l’Ospitalità e il Soccorso, ha il fine di continuare, in belligeranza disarmata, la conquista sociale, morale e culturale, nell’ambito della Nuova Europa e della Nuova Cultura Internazionale con lo scopo di diffondere e riconquistare nel mondo gli ideali dell’alta dignità, di moralità e i vincoli di fratellanza tra i Popoli. Gli elevati valori spirituali del Cavalierato e le virtù religiose dei Nostri Padri Fondatori, hanno contribuito a fare del Sovrano Ordine dei Cavalieri di Cristo un’istituzione unica, dove la vita è religione ed essere religioso significa vivere. Essere un Cavaliere o Dama del SODCDC., è un dono nel quale l’individuo deve trovare perfezione religiosa com’espressione di una vita sana ed ordinaria, fondata sui valori puri, il valore della carità e quella disposizione dell’animo che spinge l’essere umano a pensare in termini favorevoli nei confronti del prossimo è di fare a lui del bene. In senso teologico comprende supremo amore a Dio e benevolenza verso la specie umana.

Gerarchia del Sovrano Ordine

Gran Maestro – Primo Ministro : S.A.R. Principe Don Maurizio Cacciavillani
Il Principe e Gran Maestro attualmente sta valutando la collocazione dei Dicasteri per questo la pagina è da considerarsi in Costruzione.
GOVERNO: Ha funzione consultiva nei confronti del Gran Maestro, è composto dai vari Ministri, si riunisce almeno una volta al mese ed ogni proposta si intende proponibile al Gran Maestro in caso di voto favorevole dei 2/3 degli aventi diritto al voto; I lavori e le riunioni del Governo sono dirette dal Gran Cancelliere o dal Capo della Camera.
MINISTRI: Organi di vertice dei rispettivi Dicasteri, nei campi di competenza si occupano di dare seguito ai programmi e progetti stabiliti dal Gran Maestro; Devono attivarsi nella promozione delle attività da sottoporre al vaglio del Governo, che darà l’eventuale espressa autorizzazione ad operare nell’interesse del Sovrano Ordine.

Gran Maestro

Capo dell’Ordine del quale è il vertice politico e morale; Capo del potere esecutivo e Primo Ministro; A lui spetta la decisione finale sulle questioni dell’Ordine come Stato e dell’Ordine come Ordine Cavalleresco.

Governatore e Luogotenente Gran Maestro

Sostituisce il Gran Maestro in caso di malattia o di Suo impedimento; ha poteri esecutivi delegati dal Gran Maestro dal quale dipende nell’Ordine.

Supremo Gran Consiglio

Composto dal Gran Cancelliere e da tutti i Ministri del Governo; Il Supremo Gran Consiglio si riunisce solo in caso di impossibilità a governare causata dal conflitto tra il Governatore ed il Luogotenente Gran Maestro, decidendo a maggioranza di voti dei presenti.

Gran Cancelliere

Braccio esecutivo delle decisioni del Gran Maestro; Portavoce, se autorizzato, dell’Ordine; Predispone l’agenda dei lavori del Governo.

Capo del Protocollo

Si occupa del cerimoniale, dell’accoglienza degli ospiti in visita; L’organizzazione dal punto di vista formale degli eventi di natura “p.r.”

Segretario Generale

A Capo dell’Amministrazione dell’Ordine; Archiviazione dei documenti (ne cura gli archivi ufficiali); Prepara gli atti ufficiali, supervisiona l’aspetto formale dei documenti, delle relazioni, dei comunicati stampa e tutto ciò che riguarda il “cartaceo”; Si occupa della tenuta e dell’aggiornamento del materiale informatico; Può essere coadiuvato da un Vice Segretario Generale.

Capo del Corpo Diplomatico

Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri non si occupa che della coordinazione e gestione del personale diplomatico dell’ordine secondo le direttile impartitegli dal Gran Maestro

GRAN PRIORATI, PRIORATI E COMMENDE

Coprono un’area geografica di vastità variabile (generalmente assimilabile a quella di uno o più Stati stranieri). Il vertice del Gran Priorato è il gran priore ha funzioni organizzative
a) autonome (non impegnano l’Ordine)
b) dipendenti (secondo le direttive impartite dagli Organi Istituzionali)

Capo del Corpo Diplomatico

Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri non si occupa che della coordinazione e gestione del personale diplomatico dell’ordine secondo le direttile impartitegli dal Gran Maestro

Cavaliere del Cerimoniale

Funzioni del Capo dei Protocollo, ma solo a livello del Gran Priorato

I Decorati dell'ordine

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Domanda d'iscrizione